Pengo Idee Onlife · Modena
Progettiamo scene digitali e fisiche che aiutano persone, prodotti e filiere a incontrarsi davvero.
Food soltanto
Esperienze tra digitale e luogo
Risultati raccontati senza numeri inventati
Food soltanto
Esperienze tra digitale e luogo
Risultati raccontati senza numeri inventati
Food soltanto
Esperienze tra digitale e luogo
Risultati raccontati senza numeri inventati
Una scena Food, osservata da vicino.
Una forma si apre davanti al pubblico: il gesto diventa accesso diretto alla filiera.
Caso reale · Food
Una filiera che si racconta nel momento giusto
Caseifici turistici, punti vendita e appuntamenti istituzionali del Consorzio Parmigiano Reggiano
Rendere riconoscibile e utile una filiera complessa, accompagnando turisti, consumatori e operatori con informazioni che aiutino a scegliere, capire e partecipare, senza trasformare il prodotto in una semplice vetrina.
Caseifici turistici, punti vendita e appuntamenti istituzionali del Consorzio Parmigiano Reggiano. Il passaggio dalla forma alla confezione porta con sé il calore del latte, il rumore del taglio e la matericità della crosta; dallo scaffale alla conversazione, quei segni diventano domande a cui rispondere.
PieR su WhatsApp e sul sito
Una persona chiede come conservare il formaggio e riceve una risposta chiara nel canale che sta già usando.
Caseifici turistici con visite anonime
Un visitatore attraversa l’esperienza come un ospite reale, così ogni passaggio può essere osservato e migliorato.
Sacchetto di conservazione
Dopo l’acquisto, il consumatore usa il sacchetto per proteggere la forma e ritrovare le istruzioni a casa.
Fasce di marchiatura
Un operatore legge i segni sulla forma e riconosce le tracce utili al controllo lungo la filiera.
Apertura delle forme negli eventi istituzionali
Durante un incontro, il casaro apre la forma e trasforma un gesto tecnico in una storia condivisa.
Picco di interazioni da Esselunga con la nuova etichetta
Chi incontra la nuova etichetta nel punto vendita la usa per approfondire il prodotto e continuare il dialogo.
PieR su WhatsApp e sul sito
Una persona chiede come conservare il formaggio e riceve una risposta chiara nel canale che sta già usando.
Caseifici turistici con visite anonime
Un visitatore attraversa l’esperienza come un ospite reale, così ogni passaggio può essere osservato e migliorato.
Sacchetto di conservazione
Dopo l’acquisto, il consumatore usa il sacchetto per proteggere la forma e ritrovare le istruzioni a casa.
Fasce di marchiatura
Un operatore legge i segni sulla forma e riconosce le tracce utili al controllo lungo la filiera.
Apertura delle forme negli eventi istituzionali
Durante un incontro, il casaro apre la forma e trasforma un gesto tecnico in una storia condivisa.
Picco di interazioni da Esselunga con la nuova etichetta
Chi incontra la nuova etichetta nel punto vendita la usa per approfondire il prodotto e continuare il dialogo.
L’accesso alle informazioni arriva nel momento in cui serve: davanti alla forma, vicino alla confezione, tra gli scaffali o durante un incontro. Il controllo in filiera diventa più leggibile e il dialogo con il pubblico non finisce con l’acquisto, ma accompagna l’esperienza fino a casa. [DATO DA INSERIRE]
[CITAZIONE DA INSERIRE]
Voce del progetto
PieR come punto di accesso
tracce leggibili lungo la filiera
un’esperienza che continua dopo l’acquisto
Caso reale · Food
Quando il prodotto diventa una conversazione tra professionisti
Per chi lavora ogni giorno tra ingredienti, ricette e decisioni d’acquisto, trovare il contenuto giusto nel momento giusto fa la differenza. Puratos aveva bisogno di dare ai professionisti informazioni riutilizzabili e un modo semplice per orientarsi tra showroom, eventi e degustazioni, senza interrompere il ritmo della scena.
Un punto di accesso diretto che risponde nel contesto d’uso: accompagna la domanda mentre il professionista sta scegliendo, preparando o valutando un prodotto.
Materiali pensati per essere consultati e condivisi, così una spiegazione nata davanti al banco prodotto può continuare a circolare anche dopo la visita.
Il check-in NFC rende l’ingresso riconoscibile e semplice da attivare. Il voto degli assaggi raccoglie una risposta immediata, direttamente dalla persona che ha appena provato il prodotto.
In modo prudente, gli strumenti tengono insieme assistenza, materiali e partecipazione: la domanda trova una risposta, la scheda resta disponibile, l’assaggio diventa un’occasione per raccogliere un segnale. Il dato complessivo resta da completare: [DATO DA INSERIRE]
Assaggi, strumenti, confronto
Una scena professionale
showroom Puratos, evento Panama e Juventus Stadium: tre contesti in cui il percorso passa dal banco prodotto all’assaggio, dalla consultazione alla partecipazione. La scena cambia, ma resta leggibile il gesto professionale: osservare, chiedere, provare, condividere.
[CITAZIONE DA INSERIRE]
Voce del progetto
WhatsApp per orientarsi
schede per raccontare
NFC e voto per partecipare
Per chi lavora ogni giorno tra ingredienti, ricette e decisioni d’acquisto, trovare il contenuto giusto nel momento giusto fa la differenza. Puratos aveva bisogno di dare ai professionisti informazioni riutilizzabili e un modo semplice per orientarsi tra showroom, eventi e degustazioni, senza interrompere il ritmo della scena.
Un punto di accesso diretto che risponde nel contesto d’uso: accompagna la domanda mentre il professionista sta scegliendo, preparando o valutando un prodotto.
Materiali pensati per essere consultati e condivisi, così una spiegazione nata davanti al banco prodotto può continuare a circolare anche dopo la visita.
Il check-in NFC rende l’ingresso riconoscibile e semplice da attivare. Il voto degli assaggi raccoglie una risposta immediata, direttamente dalla persona che ha appena provato il prodotto.
In modo prudente, gli strumenti tengono insieme assistenza, materiali e partecipazione: la domanda trova una risposta, la scheda resta disponibile, l’assaggio diventa un’occasione per raccogliere un segnale. Il dato complessivo resta da completare: [DATO DA INSERIRE]
Assaggi, strumenti, confronto
Una scena professionale
showroom Puratos, evento Panama e Juventus Stadium: tre contesti in cui il percorso passa dal banco prodotto all’assaggio, dalla consultazione alla partecipazione. La scena cambia, ma resta leggibile il gesto professionale: osservare, chiedere, provare, condividere.
[CITAZIONE DA INSERIRE]
Voce del progetto
WhatsApp per orientarsi
schede per raccontare
NFC e voto per partecipare
Il check-in NFC collega l’ingresso all’esperienza dell’evento con un gesto riconoscibile.
Il voto degli assaggi raccoglie una risposta subito dopo la prova del prodotto.
Il segnale raccolto completa il racconto senza sostituire il confronto tra professionisti.
Il prossimo caso parte da qui
Hai un prodotto, un luogo o un momento che merita di essere vissuto meglio? Partiamo dalla scena reale, dalle persone presenti e da ciò che devono riuscire a fare.
Scrivici cosa succede oggi: useremo i dettagli per capire dove può nascere un’esperienza più utile.
Cosa deve riconoscere, scegliere o usare una persona?
Dove avviene l’incontro: caseificio, showroom, punto vendita o evento?
Quale gesto vuoi rendere più semplice, memorabile o misurabile?
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Niente numeri inventati: prima ascoltiamo, poi definiamo insieme cosa osservare.

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